Leonardo Esposito

Granelli di Memoria

NUMERO 48 | OTT 2026

L’onda che dal mare si aggrappa alla

battigia, rimbomba col suono dei granelli

che si trascina dentro

 

Così l’anima, che strappa amore dal ricordo.

Resta gigante, profonda, perpetua

Sola, oscura, spaventosa

A furia di infrangersi l’onda diventa

sempre più bianca:

la schiuma raccoglie l’aria e la tira a se

ne fa dono prezioso per granchi, alghe e pesci

 

Tra loro, chi a pelo d’acqua, chi dal profondo

scrutano la terra, nudo giaciglio,

temibile e scivoloso ristoro

Più forte del vento

che incresta l’onda,

più vorace della salsedine

che erode lo scoglio

il sole, che scalda ed asciuga

Quei suoi raggi, penetrati nell’abisso,

rischiarano il più torbido dei blu

Volge verso l’orizzonte, ma non tramonta,

accende la luna ed il cielo ora esplode di

altre milioni di stelle

Giorno e notte si rincorrono così come

gioia e dolore, come odio ed amore,

come paura e consapevolezza

Tutto è uno, non c’è inizio né fine.

Ottobre 2026

© 2026 "Granelli di Memoria" è una pubblicazione digitale della rivista letteraria Nido di Gazza.
Tutti i diritti correlati alla presente rivista sono riservati agli autori e collaboratori di Nido di Gazza.

Nido di Gazza | Rivista Letteraria - Nido di Gazza © Copyright 2025