NUMERO 27|
GEN 2025|
Eccola che torna. Il freddo non la ferma.
Ha le ali coperte di brina, il becco asciutto e le piume bagnate ma a costo di beccarsi un raffreddore la gazza non si ferma. Non conosce ostacoli, non c’è letargo per questo pennuto ostinato. Sorvola, individua la preda e si butta in picchiata.
Poi torna al nido, a depositare la refurtiva.
Ehi, ma c’è una novità! A un quarto di secolo la gazza ha deciso di voltarsi indietro e buttare un’occhio al secolo breve, ormai finito da 25 anni. La gazza non vuole dimenticare e ha deciso di ripescare alcune perle che potrebbero andare perdute.
Che sia la settima arte, l’arte del novecento? Di questo non abbiamo certezza, quel che sappiamo è che la gazza va infilare il becco dentro anfratti e angoli nascosti e quello che ci porta è una nuova rubrica: “Naufraghi del 900” ovvero come non possiamo dimenticare il cinema nascosto.
